Il PD e le opposizioni si mobilitano contro il colpo di mano del governo: oggi 6 marzo alle ore 16.30 al Pantheon.
Questo post rimarrà in evidenza fino a domenica 25 ottobre. E’ una sintesi ripresa dal Regolamento completo delle primarie ’09 (PDF) e da delibere successive.
QUANDO SI VOTA
Domenica 25 ottobre dalle ore 7.00 alle ore 20.00 (attenzione! ritorna l’ora solare).
CHI VOTA
Possono votare tutti i cittadini in possesso dei diritti di voto (tessera elettorale). Votano anche chi ha compiuto i 16 anni (documento di identità). Inoltre possono votare anche gli studenti fuori sede e gli extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno. E’ obbligatorio versare minimo 2,00 euro.
ELETTORI EXTRACOMUNITARI (delibera n. 34)
I cittadini immigrati ed extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno, nonché dei requisiti richiesti dallo Statuto e dal Codice etico, hanno diritto all’elettorato attivo e passivo e possono esercitare il diritto di voto presso il luogo di domicilio/residenza come essa è comprovata o dalla carta di identità o dal permesso di soggiorno o dalla ricevuta di richiesta del rinnovo di permesso di soggiorno.
STUDENTI FUORI SEDE (delibera n. 33)
Verrà istituito in tutte le Commissioni provinciali per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale, di un seggio per garantire l’esercizio del diritto di voto a cittadini, italiani e stranieri — aventi i requisiti richiesti dallo Statuto e dal Codice etico — che studiano e lavorano in una provincia diversa da quella di residenza.
Gli studenti e lavoratori, muniti di documento di riconoscimento, debbono presentarsi entro le ore 19 del 23 ottobre 2009 presso la sede provinciale del Partito Democratico, dove studiano o lavorano, e comunicare la loro decisione di votare in quella sede provinciale anziché nel seggio del luogo di residenza. Oppure , qualora impossibilitati a raggiungere la sede provinciale del PD, gli studenti e i lavoratori fuori sede, possono inviare alla Commissione provinciale per l’elezione del 25 ottobre, avvalendosi di fax o di nuove tecnologie, la domanda di esercizio del voto, corredata da documento di riconoscimento.
La Commissione provinciale, presso la quale l’interessato ha fatto richiesta deve comunicare al richiedente, entro le ore 12 del 24 ottobre , il seggio a lui assegnato per la votazione e comunicare al Presidente della Commissione provinciale per l’elezione del 25 ottobre del luogo di residenza, la comunicazione che il richiedente voterà in altro seggio, diverso dal luogo di residenza stesso e avvisare il Presidente del seggio del nuovo elettore assegnato. Il Presidente della Commissione provinciale per l’elezione del 25 ottobre, di residenza dell’interessato, dà comunicazione immediata al Presidente di seggio del luogo di residenza del richiedente, comunicando che lo stesso voterà in altro seggio e quindi non deve essere ammesso al voto in quel seggio.
COME SI VOTA
Il voto si esprime tramite e soltanto attraverso un unico segno tracciato su una delle liste dei candidati. Non è previsto voto di preferenza. Di seguito i fac-simile delle schede per l’elezione del segretario nazionale del PD (celeste) e di quello regionale (rosa):


INFO
web partitodemocratico.it
telefono 848.88.88.00
“Ci rivolgiamo a tutti coloro che pensano sia necessaria un’alternativa riformista in questo Paese. Lo facciamo con la convinzione che il Partito Democratico rappresenti l’unica alternativa alla destra e a Berlusconi”. Con queste parole il segretario del PD Walter Veltroni ha presentato a Roma la prima campagna di tesseramento del Partito democratico. Da Settembre a Roma “sono aperte le iscrizioni al partito, sulla base di quanto stabilito dalla Direzione nazionale. Il tesseramento arriva in una fase definita e ormai consolidata del partito. Rappresenta un impegno che il cittadino si prende nell’ottica di proseguire il cammino di costruzione di un partito nuovo”. La tessera riproduce semplicemente il logo del Pd, con a fianco la scritta 2008 – 2009. “La tessera coprirà infatti quel che rimane del 2008 – spiega Andrea Orlando – e tutto il 2009. Dal 2010 riprenderà la tradizionale iscrizione annuale”.
Il presente regolamento disciplina le modalità di costituzione del Partito Democratico nelle realtà territoriali della città di Roma. Si prevedono due assemblee; quella dei fondatori che si svolgerà il 3 febbraio avrà il compito di dar vita ufficialmente ai Circoli territoriali del PD; definirne il programma politico e organizzativo; diffondere i certificati di socio fondatore e raccogliere le candidature a membro del Coordinamento di circolo. Tali candidature, sottoscritte da almeno 5 firme, dovranno pervenire al Presidente dell’Assemblea del Circolo entro le 19.00 del giorno stesso. I lavori dell’Assemblea saranno coordinati da un Presidente indicato dal Coordinatore romano.
Nella seconda riunione che si svolgerà il 17 febbraio, si voteranno gli organismi dirigenti del Circolo. Avranno diritto al voto tutti coloro che siano in possesso del certificato di Socio fondatore del PD. Tutti coloro che intendono partecipare al voto il 17 febbraio possono ritirare il certificato di Socio fondatore del PD fino alla chiusura delle votazioni.
Nella composizione del Coordinamento devono essere garantiti la parità tra i generi, il pluralismo delle idee, l’apertura alla società civile e il pieno coinvolgimento dei cittadini che hanno partecipato alle elezioni primarie. Nella fase costituente la costruzione della lista unitaria per la composizione del Coordinamento di Circolo rappresenta il percorso di lavoro auspicato dalla Direzione Federale.
Scarica tutte le regole
La situazione del PD romano e le prossime regole per costituire i Circoli. Durante la riunione ci si soffermerà sulle regole con cui a Roma si darà avvio alla creazione dei circoli del Pd. Le regole che erano state approvate dai delegati romani il primo Dicembre non erano piaciute a “I Mille” (Il PD un po’ storto di Roma e PR a Roma così non va).
via Pompeo Trogo 36, ore 18:00
