Sanità, Montino ad apertura cantieri ristrutturazione San Filippo Neri

14/10/09 - L’ospedale San Filippo Neri sarà presto ristrutturato grazie ad interventi annunciati dal vice presidente della Regione Lazio Esterino Montino.
Sono partiti oggi i cantieri per la ristrutturazione dei padiglioni A e B dell’ospedale: il tempo stimato per la conclusione dei lavori è di due anni e mezzo.
Nel corso del prossimo mese di gennaio invece verrà inaugurato il nuovo padiglione oncologico e sarà messo a punto un protocollo di accettazione dei casi sospetti di influenza all’interno del Pronto soccorso della struttura.
A visionare l’avvio dei lavori all’ospedale San Filippo Neri era presente il vice presidente della Regione Lazio Esterino Montino, insieme a Domenico Alessio, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera San Filippo Neri.
Durante la visita al Pronto soccorso, Montino ha testato il protocollo specifico messo a punto dall’ospedale per l’accettazione dei casi sospetti di influenza A.
“Le due strutture, ampliate di una superficie di complessivi 1.600 metri quadrati, saranno completamente ristrutturate e messe a norma – ha spiegato Montino – da oggi sono aperti i nuovi cantieri. Le opere, per consentire la prosecuzione dell’attività sanitaria, saranno realizzate a stralci. In particolare, nei due padiglioni storici dell’ospedale, costruiti negli anni Quaranta e Sessanta, totalmente rinnovati, saranno ospitati il nuovo blocco di 5 sale per la chirurgia generale, quello per la chirurgia ginecologia e il parto dotato di 2 sale operatorie e 2 stanze di travaglio, con nuovi ambulatori e camere per la degenza a 2-4 posti letto provviste di servizi igienici interni”.
Montino ha sottolineato che “il nuovo padiglione D sarà interamente dedicato all’oncologia, con strumentazioni d’avanguardia per la radiologia. Nel Pronto soccorso – ha concluso – ho potuto verificare la validità del protocollo di accettazione messo a punto per la nuova influenza, che prevede una sala di isolamento per i casi sospetti e un iter prefissato degli accertamenti necessari”.

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Roma si-cura così

luglio 2nd, 2009

Venerdì 3 luglio a Roma una “catena umana” alle ore 17 (da piazza della Repubblica a via de Pretis) e una manifestazione – concerto alle ore 19 nei giardini di piazza Vittorio. Parteciperanno le forze sindacali e le associazioni degli immigrati a Roma. L’appuntamento è per le ore 17 in Piazza della Repubblica angolo Via Nazionale (lato Hotel Exedra – giornalaio).

Qual è la ricetta per una città sicura? Come si-cura, cioè, una metropoli come Roma? Iniziamo da due elementi imprescindibili per ogni amministrazione: il rafforzamento –da un lato- degli strumenti di presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine, con particolare attenzione alle operazioni di prevenzione del crimine e di dialogo con i cittadini; il governo razionale –dall’altro- del territorio da parte del Comune in tutte le sue articolazioni: la cosiddetta sicurezza urbana partecipata.

Sul fronte delle forze dell’ordine, la città si-cura con un ripristino della capacità operativa attraverso un aumento di uomini, mezzi mobili e strutture nonché la ri-dislocazione dei commissariati e delle caserme per adeguarli alla struttura della città – notevolmente cambiata negli ultimi decenni – e alla sua vocazione multifunzionale di Capitale del Paese.

Sul fronte della sicurezza urbana partecipata, la città si-cura prima di tutto con il rafforzamento delle politiche locali d’inclusione sociale perché una Roma sicura è una Roma giusta e solidale che non lascia nessuno solo. Fasce sociali deboli e rese ancora più fragili dalla crisi, cittadini immigrati, persone diversamente abili, rom e sinti, devono sentirsi parte di una comunità con piena dignità e parità di diritti e doveri. Per questo chiediamo al Comune l’aumento delle risorse allocate ai servizi sociali e ai programmi di prossimità.

Infine, la città si-cura con un governo dei territori e delle comunità attuato sulla base di un triplice intervento: micro-riqualificazione urbana in chiave di sicurezza, con particolare attenzione alle stazioni metro, ferroviare e degli autobus (decoro urbano, potenziamento dell’illuminazione, stazioni Sos e videosorveglianza all’occorrenza); mediazione sociale in territori complessi con progetti-pilota di partecipazione di residenti, commercianti, associazioni di cittadini stranieri; educazione alla legalità.

Vogliamo una sicurezza che miri a trasformare la città in una comunità inclusiva e solidale; che non si accontenti di esibire i muscoli dello stato ma che lavori ad allargare gli spazi dei diritti e della cittadinanza attiva; che non guardi indietro paralizzata dalla paura ma che rivolga il suo sguardo con fiducia ad un futuro di convivenza e di arricchimento reciproco; che non consideri la cultura come un mero costo ma come un concreto investimento di formazione e di relazioni consapevoli soprattutto per le giovani generazioni.

Ecco dove potete portare coperte e maglioni (comunque indumenti caldi):

Via Federico Borromeo, 33 (Circolo PD Primavalle – mercoledì dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 20:00 Tel. 06-6147724).

Centro Anziani di Sabotino, ingresso su Via Monte Nero snc, traversa di Viale Angelico – mercoledì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 19:00.

Via Pompeo Trogo, 36 (Circolo PD Balduina – mercoledì dalle 18:00 alle 20:00 e giovedì 18:00 22:00 per info chiamate 06.35453281).

Via Avoli, 6 (Circolo PD Monte Mario – mercoledì dalle 09.30 alle 11.30 e dalle 17:30 alle 20:00 Tel. 06/30600618 – 06/3380685).

Via Cologno Monzese, 10 (Circolo PD Ottavia – martedì e mercoledì dalle 16:30 alle 20:00, per info chiamate 339.5811829).

La solidarietà non crolla
Giovedì 9 dalle 18.00 fino a notte
CENA A SOTTOSCRIZIONE
Il ricavato andrà alle popolazioni colpite.

Il Partito democratico ha attivato una unità di coordinamento per indirizzare aiuti concreti per le persone colpite dal sisma abruzzese.

Il Partito democratico ha attivato nella sua sede nazionale una unità di coordinamento per indirizzare, attraverso la Protezione Civile e gli assessorati competenti, aiuti concreti per le popolazioni dell’Abruzzo duramente colpite dal sisma.

La struttura, istituita presso il dipartimento Organizzazione, è coordinata dai parlamentari Donato Renato Mosella, dell’area organizzazione del Pd e già a capo del Volontariato del Giubileo, Ettore Rosato, sottosegretario agli Interni del governo Prodi e Federica Mogherini, della segreteria nazionale.

Due le principali iniziative attivate al momento: la prima, il reclutamento di volontari con specifiche competenze (medici, infermieri, elettricisti, idraulici, cuochi, falegnami, psicologi, informatici, radioamatori, etc.) che saranno messi a disposizione della Protezione Civile per rafforzare le squadre di soccorso che si apprestano a raggiungere i luoghi colpiti dal terremoto; la seconda, l’allestimento di cucine da campo.

I volontari che vogliono aderire a questa iniziativa possono compilare il modulo adesione scaricabile dal sito http://www.partitodemocratico.it e inviarlo all’indirizzo volontari.abruzzo@partitodemocratico.it o spedirlo al numero di fax 06.69532465. Per aver ulteriori informazioni è attivo il numero verde 848.888.800.

Per sostenere gli interventi in corso (causale “Terremoto Abruzzo”) si possono inviare offerte a Caritas italiana tramite il conto corrente postale 347013 o tramite Unicredit Banca Roma (Iban IT38 K03002 05206 000401120727).

Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: Intesa Sanpaolo (filiale di via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012), Allianz Bank (filiale di via San Claudio 82, Roma – Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097), Banca Popolare Etica (filiale di via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113) e CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana (06 66177001).

Da stamattina è attivo uno speciale nella home-page del sito www.partitodemocratico.it