Cari iscritti e simpatizzanti
come sapete è in corso la Festa Nazionale del Partito Democratico a Pesaro.
Cari iscritti e simpatizzanti
come sapete è in corso la Festa Nazionale del Partito Democratico a Pesaro.
Il bilancio di previsione 2010 del Comune di Roma non è stato ancora approvato e tutti i romani ne stanno pagando le conseguenze: in termini di servizi, di mancata programmazione, di concreti rischi di aumenti delle tariffe per servizi sempre più scadenti.
Per questi motivi, dopo aver denunciato come PD di Roma già nelle scorse settimane il rischio di paralisi dell’amministrazione capitolina, insieme alle altre forze politiche, ai movimenti e alle associazioni abbiamo indetto due giorni di manifestazioni e protesta per i prossimi 12 e 13 maggio.
Il 12 maggio saremo all’Alpheus in Via del commercio, 36 dalle ore 17.00 con i Presidenti di Municipio e gli eletti nei Municipi.
Il 13 maggio insieme a tutte le forze di Centro-Sinistra saremo dalle ore 17,30 a Piazza del Campidoglio.
Si tratta del primo momento significativo di mobilitazione della città verso questa amministrazione; è particolarmente importante attivare tutti i militanti, le associazioni e i comitati di quartiere, tutte le forze sociali di questa città per queste due date.
È arrivato il momento di raccontare alla città tutte le mancanze di questa giunta, è arrivato il momento di coinvolgere i romani in una grande mobilitazione per la difesa dei propri diritti e – ancor di più- per rivendicare per sé e per Roma un futuro diverso e migliore.
Per questo il 13 maggio per poter meglio affermare la nostra presenza in piazza ti chiedo di portare le bandiere e lo striscione del tuo circolo.
Sabato 1 Maggio, il Circolo PD Balduina di via Pompeo Trogo 36 sarà aperto dalle 10 alle 13 per raccogliere le firme per il Referendum sull’Acqua Pubblica lanciato dal Forum Nazionale sull’Acqua Pubblica. Vi invitiamo a passare per firmare e per discutere della linea nazionale del Partito a riguardo, che osserviamo ma non riteniamo in conflitto con l’iniziativa del Comitato Referendario.
Il 26 e 27 febbraio il circolo PD Balduina sarà impegnato nelle 100 piazze per sostenere la candidatura di Emma Bonino a Presidente della Regione Lazio:
“Il Partito Democratico dice no alla strada nel Parco del Pineto. Contro la speculazione edilizia e la difesa dell’integrità di una delle più importanti aree naturali della capitale, il Pd della Provincia, del Comune, dei Municipi XVIII E XIX, ha promosso una petizione popolare che partirà l’11 dicembre, per bloccare la realizzazione del tratto di strada tra via di Valle Aurelia fino a Via Damiano Chiesa - via Montiglio. Il 19 ottobre 2009, infatti, la maggioranza di centrodestra al Comune di Roma ha approvato la mozione n.87 per quest’opera, che attraverserebbe il parco stesso, con gravi conseguenze ambientali e peggiorando la situazione di traffico e inquinamento nei quartieri di Balduina, Pineta Sacchetti e di Valle Aurelia.
“Il progetto della strada è folle - sottolinea Alberto Filisio consigliere provinciale e presidente della Commissione provinciale Ambiente – perché, oltre a danneggiare l’ambiente, implicherebbe costi altissimi. Inoltre l’ipotesi non è prevista nel Piano d’Assetto del Parco che stabilisce addirittura la chiusura del tratto tra via Damiano Chiesa e via Montiglio, sostituendolo con un collegamento tra via Montiglio e via Serranti. In più, la presenza del collegamento ferroviario tra Valle Aurelia-Balduina e Pineta Sacchetti rende davvero inutile e dannosa una nuova strada, che dirotterebbe il traffico dalla rotaia all’automobile. Ma ciò che più preoccupa, è il fatto che l’opera, oltre a deturpare il parco e a distruggere l’habitat di piante e animali, possa ostacolare il processo di acquisizione pubblica dell’intero parco e apra la strada alla speculazione edilizia.
“Sventrare il Parco del Pineto per accontentare pochi abitanti della Balduina, crea un precedente pericoloso – sostiene Massimiliano Valeriani, consigliere comunale - altrimenti si potrebbero costruire strade sotterranee che attraversino villa Ada, villa Pamphili, villa Borghese, che sono invece patrimonio unico per tutti i cittadini romani”. ”E’ opportuno che decisioni così importanti non passino sotto silenzio – conclude Renato Mariano coordinatore del Pd del XIX municipio – soprattutto se riguardano un quadrante fondamentale per la viabilità della Capitale e i primi a pagare, per scelte scellerate, sono i cittadini ai quali non solo viene sottratto il verde pubblico ma vedono aumentare inquinamento e traffico su gomma”.