“Il Partito Democratico dice no alla strada nel Parco del Pineto. Contro la speculazione edilizia e la difesa dell’integrità di una delle più importanti aree naturali della capitale, il Pd della Provincia, del Comune, dei Municipi XVIII E XIX, ha promosso una petizione popolare che partirà l’11 dicembre, per bloccare la realizzazione del tratto di strada tra via di Valle Aurelia fino a Via Damiano Chiesa - via Montiglio. Il 19 ottobre 2009, infatti, la maggioranza di centrodestra al Comune di Roma ha approvato la mozione n.87 per quest’opera, che attraverserebbe il parco stesso, con gravi conseguenze ambientali e peggiorando la situazione di traffico e inquinamento nei quartieri di Balduina, Pineta Sacchetti e di Valle Aurelia.
“Il progetto della strada è folle - sottolinea Alberto Filisio consigliere provinciale e presidente della Commissione provinciale Ambiente – perché, oltre a danneggiare l’ambiente, implicherebbe costi altissimi. Inoltre l’ipotesi non è prevista nel Piano d’Assetto del Parco che stabilisce addirittura la chiusura del tratto tra via Damiano Chiesa e via Montiglio, sostituendolo con un collegamento tra via Montiglio e via Serranti. In più, la presenza del collegamento ferroviario tra Valle Aurelia-Balduina e Pineta Sacchetti rende davvero inutile e dannosa una nuova strada, che dirotterebbe il traffico dalla rotaia all’automobile. Ma ciò che più preoccupa, è il fatto che l’opera, oltre a deturpare il parco e a distruggere l’habitat di piante e animali, possa ostacolare il processo di acquisizione pubblica dell’intero parco e apra la strada alla speculazione edilizia.
“Sventrare il Parco del Pineto per accontentare pochi abitanti della Balduina, crea un precedente pericoloso – sostiene Massimiliano Valeriani, consigliere comunale - altrimenti si potrebbero costruire strade sotterranee che attraversino villa Ada, villa Pamphili, villa Borghese, che sono invece patrimonio unico per tutti i cittadini romani”. ”E’ opportuno che decisioni così importanti non passino sotto silenzio – conclude Renato Mariano coordinatore del Pd del XIX municipio – soprattutto se riguardano un quadrante fondamentale per la viabilità della Capitale e i primi a pagare, per scelte scellerate, sono i cittadini ai quali non solo viene sottratto il verde pubblico ma vedono aumentare inquinamento e traffico su gomma”.

NON TOCCATE IL PINETO..IL POLMONE VERDE DELLA BALDUINA!
mi unisco.Non favorite la speculazione. Abbiamo bisogno di verde,
Mobilitiamoci per impedire la realizzazione dell’ennesima speculazione e salvare il Parco del Pineto