PROGRAMMA DI GOVERNO PER IL 19° MUNICIPIO
UN LAVORO INIZIATO, DA CONTINUARE.

Il nostro obiettivo è dare un governo forte e partecipato al 19° Municipio, per la valorizzazione del nostro territorio e delle sue grandi risorse umane, conquistando maggiori poteri per i Municipi romani e aprire la strada ad un nuovo assetto decentrato del governo di Roma.

Il progetto che sottoponiamo al voto di tutti i cittadini del 19° Municipio, condiviso dalle forze politiche che l’hanno sottoscritto e che s’impegnano a realizzarlo solidalmente, è innanzitutto una proposta di lavoro comune per un miglioramento concreto delle condizioni quotidiane di vita e di lavoro dei nostri concittadini.

Vogliamo, inoltre, che questo progetto assuma una rilevanza cittadina, facendo sì che il 19° Municipio possa incidere, positivamente, anche sulle grandi scelte per il futuro di Roma, in modo che il nostro territorio sia protagonista dello sviluppo della città intera.

La coalizione politica che proponiamo per il governo del 19° Municipio è la stessa che sostiene la candidatura di Francesco Rutelli a Sindaco di Roma. Una coalizione, forte e solidale, che unisce le migliori forze democratiche e di sinistra, che intende operare secondo un’ispirazione in grado di coniugare il risanamento e lo sviluppo del nostro territorio, con una forte attenzione alla qualità dei servizi, in particolare per i ceti sociali più svantaggiati.

Questo obiettivo potrà essere raggiunto attraverso un forte impegno civico e di servizio di tutti gli eletti nella nostra coalizione, ma anche con un rinnovato slancio della partecipazione di tutti i cittadini, rilanciando, su basi davvero nuove, l’esperienza di governo municipale, interrotta dopo meno di venti mesi.

Nonostante questa interruzione anticipata del nostro lavoro, molti degli impegni presi con i cittadini sono stati onorati e altri, che si sarebbero realizzati al termine della normale scadenza del Consiglio, sono stati comunque messi in cantiere. Citiamo, solo per esempio, l’approvazione del “Piano dei servizi sociali”, unico Municipio romano ad averlo fatto, che ha posto basi concrete all’estensione di questi servizi ad un numero sempre crescente di cittadini del nostro territorio.

Il 19° Municipio non intende, tuttavia, semplicemente accogliere e rilanciare le parti più avanzate di quel programma, ma sviluppalo e integrarlo, in spirito di piena collaborazione con quella che auspichiamo sarà la nuova maggioranza Capitolina, traducendolo in obbiettivi locali secondo un progetto partecipato e in un’azione di governo condivisa tra forze politiche e società.

In questo senso ci proponiamo di essere elemento di stimolo affinchè ai Municipi vengano attribuiti i poteri di verifica funzionale della piena attuazione dei provvedimenti assunti a livello cittadino, dal collaudo dei lavori in ogni loro fase, alla verifica del rispetto dei contratti di servizio stipulati a livello cittadino.

Riteniamo questa misura la più adatta a promuovere l’efficacia di quei provvedimenti comunali che, seppure non attribuiti alla competenza dei Municipi, come la pulizia degli spazi pubblici e la puntuale manutenzione delle principali strade e piazze, riguardano la vita quotidiana dei nostri concittadini i quali, in ogni caso, identificano il Municipio come il loro primo e più diretto interlocutore, il vero e proprio “frontespizio” dell’Amministrazione comunale nel loro territorio.

Il nostro progetto vuole, inoltre, sviluppare un’azione quotidiana in grado di favorire la crescita economica di ogni cittadino, delle famiglie e delle imprese, senza mai perdere di vista né il sostegno ai soggetti sociali più deboli né l’uso rispettoso e compatibile delle risorse ambientali.

Questa, secondo la nostra comune ispirazione politica, è la condizione indispensabile per promuovere contemporaneamente lo sviluppo e l’inclusione sociale, per garantire a tutti i cittadini il rispetto delle regole democratiche ed etiche, per rendere più efficienti i servizi esistenti, estendendo la loro diffusione sul territorio.

 

1) TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI.

La partecipazione è per noi una finalità politica, oltre che uno strumento di buona amministrazione.

Essa è il cuore della strategia che intendiamo darci per contribuire allo sviluppo del nostro territorio. Ciò implica la costruzione di un nuovo, più maturo e più forte, rapporto tra elettori ed eletti.

Attraverso la partecipazione continua e consapevole, passa l’innovazione della democrazia, la saldatura dei rapporti di solidarietà sociale, il rafforzamento della legittimità degli eletti, la riapertura di un più corretto e produttivo dibattito pubblico, la facilitazione dell’accesso alla parola di tutti i cittadini senza distinzione di sesso, religione, provenienza, cultura o ceto sociale, la promozione dell’espressione di chi ancora è senza parola.

La partecipazione, non più considerata come un’opportunità, ma come un metodo di elaborazione delle scelte e delle decisioni amministrative, ci consentirà di adattare più efficacemente la nostra proposta politica alla domanda sociale.

Non sarà facile governare attraverso la partecipazione, né vogliamo nascondere il fatto che occorreranno battaglie per modificare normative e regolamenti che oggi impediscono, anche ai più volenterosi, di praticare appieno un’azione di governo partecipata. Non facciamo promesse inutili, ma c’impegniamo a prendere alcuni provvedimenti che aprano irreversibilmente la strada a questo processo di sviluppo della democrazia e del buon governo.

Per costruire questo nuovo e più forte rapporto tra elettori ed eletti confermiamo che la nostra maggioranza delegherà, con specifico atto del Presidente e con l’attenzione e il sostegno crescente di tutta la nostra coalizione, un consigliere incaricato di proporre le azioni più opportune e dare esecuzione a tutti i provvedimenti riguardanti la Partecipazione sociale. Lo stesso delegato alla Partecipazione sociale avrà, tra i suoi compiti, quello di garantire la più ampia e puntuale informazione, presso i cittadini, dell’attività del Consiglio e della Giunta municipali. A questo scopo saranno destinate risorse materiali e professionali adeguate.

In questo contesto si colloca la nostra decisione di effettuare periodiche verifiche pubbliche sullo stato di attuazione di questo programma, al fine di realizzare una sempre maggiore condivisione delle attività necessarie per il conseguimento degli obbiettivi in esso contenuti e di stabilire un rapporto sempre più diretto con gli elettori. Questi incontri, il primo dei quali convocheremo già al termine dei primi sei mesi di consigliatura, verranno adeguatamente pubblicizzati, per far si che ad essi partecipi il massimo possibile dei cittadini.

Le altre misure che prenderemo in questo campo saranno:

avviare, entro i primi cento giorni di governo, le attività della Casa del Municipio, attuando così parte di quanto previsto nella delibera del C.C. 57/06 (Regolamento per la Partecipazione dei cittadini). Un luogo dove i cittadini possano avere a disposizione uno spazio fisico per le attività associative, l’accesso agli atti deliberativi ed a tutti i progetti che riguardano il nostro territorio, trovare il sostegno tecnico amministrativo per la redazione di proposte deliberative indicate dalle realtà associative del territorio;

avviare subito le procedure politiche, sociali e tecniche per fare, del bilancio preventivo 2009, un bilancio partecipativo con almeno il 10% delle risorse municipali da utilizzare secondo scelte provenienti dalle istanze della popolazione. Il nostro obbiettivo è di arrivare, in 5 anni, ad un bilancio partecipativo che riguardi la maggior parte delle risorse assegnate al Municipio, esclusi i fondi vincolati per spese inderogabili o di quelli destinati a servizi incomprimibili;

intraprendere immediatamente le azioni opportune per definire una programmazione partecipata del 10% delle somme gia allocate nel bilancio municipale 2008 e non ancora impegnate.

 

2) SISTEMA AMBIENTALE.

Nel 19° Municipio l’elemento preminente è costituito dallo straordinario patrimonio ambientale, dai parchi e dalle riserve naturali, che devono diventare un sistema che rappresenti il punto di forza per lo sviluppo di questo territorio. A partire dai parchi urbani del Pineto, per il quale occorrono interventi per favorirne la fruibilità anche dai quartieri di Balduina e Valle Aurelia e dell’Insugherata, per il quale occorre arrestare ogni erosione dovuta ad usi spontanei ed impropri nelle aree di bordo, anche attraverso un accordo tra Municipio e Roma Natura che, con la partecipazione sociale degli utenti e l’intervento economico degli operatori agricoli, garantisca una totale fruizione pubblica del parco. Nella gestione di questo complesso sistema ambientale vanno sperimentare forme avanzate di partecipazione e di partenariato tra soggetti istituzionali, sociali ed associativi. In linea con tale sperimentazione è il protocollo siglato dal Municipio con Roma Natura (ente gestore parchi e riserve nel Comune di Roma) e l’Istituzione Biblioteche per la gestione delle attività che si svolgono all’interno di Casale Giannotto (casali storici esistenti nel parco del Parco del Pineto) attraverso un Comitato di Gestione, presieduto dal Presidente del Municipio, composto dai rappresentanti delle tre istituzioni che hanno competenza sul Parco del Pineto, più i rappresentanti dell’Associazionismo locale. In questo contesto vogliamo valorizzare l’enorme potenziale rappresentato dall’uso agricolo del territorio a cominciare dalla definitiva realizzazione del Parco Agricolo Produttivo di Casal del Marmo. Vogliamo, inoltre, impegnare il 19° Municipio nella realizzazione di un grande progetto per la valorizzazione della porzione di Agro romano compresa nel nostro territorio, da definire insieme alla Regione Lazio, alla quale chiederemo per questo anche un intervento di tipo economico.

Questo progetto deve prevedere un’opportuna e accurata gestione ambientale dell’Agro, sia per garantirne la migliore fruibilità pubblica, sia la sua utilizzazione ai fini produttivi. Oltre che promuovere un uso di tipo ricreativo, turistico e culturale dell’Agro, da concretizzarsi attraverso la realizzazione di aziende agrituristiche, il progetto dovrà incentivare la commercializzazione della produzione agricola, in particolare biologica, attraverso la realizzazione della così detta “filiera corta”, cioè la vendita dal produttore al consumatore, evitando inutili e costose intermediazioni. Una parte di questa produzione potrebbe essere utilizzata per le mense scolastiche e gli ospedali del nostro territorio.

Tale progetto, inoltre, potrebbe dare un contributo positivo alla crescita di nuove esperienze di formazione professionale e d’occupazione in un settore, come quello turistico ed agroalimentare di qualità, per il quale il nostro territorio appare particolarmente vocato.

E’ inoltre necessario portare a compimento il progetto del parco lineare sopra la FR3 nella zona di Balduina.

 

3) RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI.

 

Nel nostro Municipio, come abbiamo gia chiesto con un nostro o.d.g al Comune, dovrà essere avviata la raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”, già in corso di sperimentazione in altri quartieri della città, per arrivare, in 5 anni, almeno al 40 % di utilizzazione di tale sistema.

A questo scopo occorrerà promuovere, a partire dalle scuole del Municipio, corsi di informazione sull’attuazione della raccolta differenziata, non che avviare specifiche iniziative sul contenimento degli imballaggi e dell’uso delle buste, in accordo con i commercianti.

Per il successo di questo punto programmatico sarà indispensabile una stretta collaborazione tra il 19° Municipio, l’Amministrazione Capitolina e l’AMA che potrà dare risultati positivi solo in un quadro di ampia attribuzione di poteri di co-programmazione dei servizi e di controllo sul loro svolgimento al Municipio stesso, come specificato nella premessa a questo Programma.

 

4) QUALITA’ DELLE TRASFORMAZIONI URBANE E DIRITTO ALLA MOBILITA’.

 

Dopo la sua recente approvazione occorre dare attuazione al Nuovo Piano Regolatore Generale secondo la sua ispirazione fondamentale: il riscatto delle periferie che devono essere trasformate da luoghi esclusivamente dedicati alla residenza ed al commercio a città nella città, rendendole in grado di promuovere promozione sociale, cultura, nuove identità positive, coesione ed inclusione. Lo sviluppo della città deve essere incardinato allo sviluppo delle infrastrutture della rete di trasporto pubblico su ferro al fine di garantire il diritto alla mobilità, la vivibilità dei quartieri, la qualità urbana e soprattutto ambientale.

In questo senso, pur nei suoi limiti, consideriamo l’applicazione del Protocollo d’Intesa per la riconversione del Santa Maria della Pietà, sottoscritto dal Comune di Roma, dal 19° Municipio, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma e dall’ASL RM E, solo come la prima fase di un disegno più generale, che dovrà essere completamente esplicitato nell’Accordo di Programma che definirà la destinazione di tutto il comprensorio ex manicomiale, anche per poter realizzare la centralità pubblica, urbana e metropolitana, prevista dal Nuovo Piano Regolatore Generale, recentemente approvato dal Comune di Roma.

Ci impegniamo, per questo, a rilanciare subito, per farlo operare appieno, il tavolo partecipato sul riuso del Santa Maria della Pietà e a batterci, anche in quella sede, per far si che tutti gli immobili e gli spazi non impegnati dall’Università e dalla nuova sede Municipale, siano utilizzati a scopo sociale e culturale, anche attraverso la nascita di una “Città della cultura e della partecipazione”, nella quale trovi spazio anche la Casa della Pace. In questo senso tutti i servizi della ASL RM E ancora presenti nel comprensorio dovranno essere trasferiti in altri e più idonei locali, per la ricerca dei quali il Municipio promuoverà attivamente la collaborazione di tutti gli Enti interessati.

Dovrà, inoltre, essere avviata un’azione d’informazione e di discussione con i cittadini sui grandi progetti che riguardano il nostro territorio: Centralità urbana La Storta, Cittadella dello Sport a Torrevecchia, Torresina 2 e gli altri piani di zona, Piano Urbano Parcheggi (dopo un’ulteriore verifica sui risultati in rapporto alle eventuali modifiche intervenute sul traffico e sulla viabilità, in particolare in aree sensibili quali, ad esempio, Balduina), condizionando tali trasformazioni alla realizzazione contestuale delle infrastrutture per la mobilità, integrando sosta, trasporto pubblico e privato e dando priorità agli interventi per lo sviluppo della mobilità collettiva pubblica (prolungamento Metro A a Torrevecchia e potenziamento della FR3).

Per quel che riguarda la viabilità sarà compito della nostra coalizione realizzare la più ampia consultazione partecipata dei cittadini del Municipio sulla proposta di “Piano particolareggiato del traffico del 19° Municipio”. All’interno di tale consultazione partecipata sarà posta particolare attenzione, prima della definitiva approvazione del “Piano” da parte del Consiglio Municipale, alla verifica delle misure avviate, dal marzo 2007, per la viabilità Maffi-Torrevecchia.

Il 19° Municipio si farà promotore attivo per la predisposizione di studi di fattibilità per le trasformazioni urbanistiche e dei flussi veicolari che dovranno tenere conto dell’impatto sul territorio e dell’inquinamento acustico ed atmosferico. Questo anche attraverso consultazioni preventive dei cittadini dei quadranti interessati a tali trasformazioni. In questo senso l’impegno principale del 19° Municipio sarà quello, oltre che di programmare e svolgere tali consultazioni, in primo luogo – come detto – sul Piano Particolareggiato del Traffico Urbano del Municipio in fase di redazione, di promuovere o adottare tutte le misure in grado di separare il più possibile la viabilità locale da quella mista, attraverso una collaborazione stabile con Atac (che gestisce sia il trasporto pubblico, che la sosta) nonché a definire una migliore pianificazione della mobilità privata, lungo una linea di promozione della mobilità pedonale e della socialità.

La rete del trasporto pubblico, su ferro e su gomma, deve essere razionalizzata e potenziata al fine di estendere la copertura e migliorare l’offerta del servizio, sia nelle parti più consolidate, sia in quelle più periferiche.

In questo quadro il 19° Municipio promuoverà, in stretto rapporto con la Regione Lazio e la Provincia di Roma, un intervento propositivo pressante nei confronti delle FFS per un potenziamento del servizio ed un adeguamento strutturale della ferrovia Roma-Viterbo. Questo può essere fatto aumentando il numero delle vetture, per corse più frequenti e meno affollate sopratutto nelle ore di punta e abbattendo il degrado delle stazioni, non solo garantendo maggiore igiene e un’illuminazione più adeguata, ma anche aprendo al loro interno le attività commerciali previste, che svolgeranno un ruolo sia di utilità per i passeggeri, sia di migliore vivibilità e sicurezza di quegli spazi.

Dovrà essere realizzata, inoltre, la progettazione di una rete per il trasporto alternativo che preveda la realizzazione di piste ciclabili utilizzabili per gli spostamenti all’interno dei quartieri e non esclusivamente a scopo ricreativo. In tal senso il Municipio vigilerà sul rispetto, sollecitandone la più rapida e corretta attuazione, dell’impegno preso dalle FFS di iniziare i lavori di realizzazione della pista ciclabile da Monte Mario a Monte Ciocci entro la fine del 2008.

Nella prossima consigliatura sarà nostro impegno portare a termine il lavoro di pianificazione, iniziato nei venti mesi trascorsi, mirato alla redazione della Carta delle Opportunità e delle Possibilità del Municipio.

In questo senso riteniamo di porre l’accento, di seguito, su alcuni punti qualificanti della nostra azione.

Rendere visibile ai cittadini gli effetti concreti dalla ridefinizione urbanistica di Primavalle, da quartiere periferico a “Città storica”, come finalmente previsto dal Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma recentemente approvato.

Questo deve essere fatto, proseguendo la strada di anni di lotte civili e democratiche che hanno segnato una lunga storia di dignità popolare e di progressivo risanamento, realizzando ora le trasformazioni concrete previste dal nuovo PRG, mettendo tangibilmente in coerenza le sue scelte urbanistiche con un miglioramento della vivibilità di Primavalle.

In questo senso il nostro impegno sarà quello di arrivare, al più presto, ad un accordo con l’Ater per ottenere la migliore utilizzazione dei fondi regionali disponibili per il risanamento delle abitazioni e perchè lo stesso ente vari un bando pubblico per l’adeguamento delle aree verdi tra i fabbricati.

Realizzare il mercato a Palmarola, in attuazione di una richiesta, in tal senso, gia formalmente avanzata al Comune di Roma dalla nostra maggioranza. Questo servizio indispensabile potrà essere finanziato o tramite gli oneri concessori o, in via subordinata, definanziando altri investimenti previsti ma ritenuti, rispetto a questo, meno urgenti.

Valorizzare, come meglio specificato al precedente punto 2), la porzione di Agro romano compresa nel nostro territorio.

Porre un’attenzione particolare alla programmazione e all’esecuzione dei lavori, per la parte di competenza municipale, di manutenzione delle strade e dei marciapiedi. Con specifici interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. La scarsezza delle risorse economiche del municipio, in rapporto alla sua vastità e ai numerosi problemi, richiederà di agire, come fatto in questi ultimi venti mesi, attraverso un esame obbiettivo delle emergenze e delle priorità che consenta, comunque, di realizzare i miglioramenti indispensabili in ciascuno dei nostri quartieri.

In questo senso sarà indispensabile poter contare sulle risorse aggiuntive provenienti dall’avvio, che c’impegniamo a far accelerare, del contratto di quartiere Balduina.

Così come sarà decisivo riuscire a reperire tutte le risorse finanziarie disponibili, utilizzabili dal 19° Municipio, allocate dentro e fuori dal bilancio comunale.

Per questo motivo, anche nell’ambito della riorganizzazione degli uffici municipali come previsto dal seguente punto 13), la nostra maggioranza istituirà un apposito ufficio che avrà il compito di monitorare costantemente tutte le opportunità di finanziamento presenti nei bilanci della Provincia di Roma, della Regione Lazio, dell’Unione Europea e di altre istituzioni o enti o pubblici oltre che, ovviamente, quello comunale.

Questo supporto tecnico-amministrativo dovrà porci in condizione di poter attingere a risorse aggiuntive da utilizzare per la realizzazione di specifici progetti municipali destinati alla riqualificazione del nostro territorio, all’estensione dei servizi ai cittadini e alle famiglie, a sostenere le imprese, sopratutto femminili e giovanili, che vogliano contribuire, insieme alla loro crescita, allo sviluppo più equilibrato del nostro territorio.

 

5) EMERGENZA ABITATIVA ED EDILIZIA POPOLARE.

 

Il diritto ad abitare è da realizzare con il contrasto alle operazioni speculative sul patrimonio immobiliare e con una nuova edilizia popolare caratterizzata da qualità e servizi.

E’ necessario promuovere, inoltre, una forte azione nei confronti del Comune di Roma perché una parte dei fondi destinati alla costruzione di edilizia residenziale pubblica e popolare, siano indirizzati al nostro Municipio e affinché venga data piena attuazione al Contratto di Quartiere di Primavalle ed alla riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico presente sul territorio.

 

 

 

6) RIQUALIFICAZIONE DELLA PERIFERIA.

 

Far sì che la nostra periferia sia sempre più città è il nostro obbiettivo. Molti dei provvedimenti, a continuazione della nostra azione già intrapresa in questo senso, sono contenuti nel precedente punto 4). Di seguito ne elenchiamo alcuni altri sui quali vogliamo sottolineare il nostro impegno.

Va impresso un nuovo slancio all’attuazione dei Piani delle vecchie zone “O” e a quelli dei nuovi toponimi con certezza del diritto e riconoscimento adeguato del ruolo dei consorzi di autorecupero.

In virtù dell’azione svolta dal Municipio nei confronti dell’amministrazione comunale saranno completati, a breve, li progetti della Torrevecchia Bis, dell’adeguamento della Casal del Marmo e del collegamento tra Selva Candida e Lucchina attraverso la realizzazione del collegamento tra via Casorezzo e via Esperia Sperani, inserite nell’Ordinanza del Sindaco sulla viabilità emessa in forza dei poteri speciali conferitigli dal Governo Nazionale in materia di traffico. Nella stessa ordinanza è previsto l’allargamento della via Trionfale (tra via Chiarugi e via Ipogeo degli Ottavi, all’altezza del nuovo svincolo GRA) per il quale il Municipio si batterà per accelerare il completamento dell’iter comunale, progettuale e finanziario, necessario per la sua più rapida realizzazione. In questo quadro il Municipio opererà anche per realizzare al più presto il contratto di quartiere Selva candida.

 

7) POLITICHE SOCIALI.

 

Attuare il Piano Regolatore Sociale, approvato dalla nostra maggioranza nel 19° Municipio, attraverso un percorso partecipato che dovrà coinvolgere tutti i soggetti interessati, utenti, organizzazioni sociali ed operative, operatori, presenti sul territorio. Nel nuovo governo del Municipio le Politiche Sociali saranno curate, in sede di giunta esecutiva, da un assessore con delega specifica.

Da segnalare l’abbattimento di circa il 70% delle liste di attesa per l’assistenza domiciliare e l’avvio, dalla prossima primavera, del progetto per il sostegno dell’inserimento lavorativo di soggetti deboli attraverso le “Borse di Lavoro”.

8) POLITICHE ATTIVE PER GLI ANZIANI E PER I GIOVANI.

 

Sostenere la riqualificazione nei centri anziani con progetti ed interventi attivi che ne permettano la valorizzazione, anche attraverso l’avvio di attività sportive mirate; attuare la sperimentazione di utilizzo di aree verdi ad uso agricolo per la realizzazione di orti per gli anziani, anche in collaborazione con cooperative sociali agricole; promuovere la Consulta dei Giovani e la realizzazione di idee promosse dai giovani stessi volte alla promozione di centri di creazione giovanile.

Il primo Centro di Aggregazione Giovanile Municipale ha visto la luce agli inizi del 2008 e sarà a regime in primavera.

9) SCUOLA.

 

Favorire il rapporto tra scuola, agenzia di formazione culturale, sociale e civile e territorio, predisponendo strumenti partecipativi come la Consulta delle scuole.
Attivare, nel bilancio del Municipio e in accordo con le scuole, una specifica voce dedicata alle attività integrative scolastiche, per la realizzazione di progetti socio culturali.

Istituire il Comitato Locale per l’Educazione degli Adulti (EDA) con l’obbiettivo dell’educazione permanente e dell’integrazione dei migranti.

Istituire un Osservatorio Scolastico in collaborazione con il Comune e con la Provincia al fine di monitorare le esigenze della domanda e dell’offerta scolastica sul territorio (vedi istituto alberghiero il cui sbocco universitario, ora inesistente in tutto il centro-sud d’Italia, potrebbe essere previsto all’interno delle facoltà da istituire nel Santa Maria della Pietà.

 

10) CULTURA E SPORT.

 

Varare, entro i primi cento giorni di governo, le Consulte della Cultura e dello Sport, con la partecipazione delle Associazioni e delle realtà di base presenti nel nostro territorio, per orientare le scelte del governo municipale e dell’amministrazione capitolina.

Potenziare l’intervento dei Centri Sportivi Municipali, che garantiscono ormai da quasi trent’anni la parte più consistente di servizio sportivo pubblico nel nostro territorio.

Promuovere l’avvio di un percorso, tecnico e amministrativo, per l’apertura di un teatro pubblico nel 19° Municipio ed un impianto sportivo pubblico a Primavalle.

Avviare processi di promozione per la nascita, il sostegno e il rafforzamento di esperienze culturali dal basso, anche favorendo l’interazione tra le scuole e le Associazioni presenti sul territorio.

 

11) POLITICHE DEL COMMERCIO.

 

Promuovere il commercio biologico ed equo solidale e le opportunità per l’accesso al commercio legale anche da parte dei migranti all’interno dei mercati del municipio, strutture da riorganizzare anche in funzione del superamento delle situazioni di abusivismo presenti nel territorio.

Sostenere le piccole imprese commerciali, artigianali, di servizi e di promozione culturale, attraverso la diffusione della cultura d’impresa, l’istituzione di appositi tavoli di lavoro con le associazioni territoriali, di categoria e con quelle dei consumatori

Incoraggiare la nascita di nuove imprese, soprattutto giovanili, femminili e di cittadini stranieri, attraverso specifici percorsi formativi.

Dare trasparenza alle pratiche amministrative con la carta dei servizi e più efficienza agli uffici attraverso l’informatizzazione degli archivi e una loro migliore organizzazione.

Creare una rete di commercio alternativo attraverso i gruppi di acquisto, mettendo in rapporto diretto i cittadini consumatori con i produttori locali.

Aprire tavoli di lavoro sui “centri commerciali naturali”.

Realizzare un programma di riqualificazione strutturale e di rilancio del ruolo dei mercati rionali, per creare un sistema organizzato, efficiente e competitivo della distribuzione, con una particolare attenzione a quello di s. Igino papa e piazza Mazzaresi (mercato e centro anziani), anche attraverso l’inserimento di operatori migranti, già da anni presenti nel territorio.

Favorire lo sviluppo delle imprese agricole con l’integrazione di attività turistico-ricettive- didattiche e di quelle innovative, cioè ecologicamente sostenibili e socialmente responsabili, che sappiano valorizzare l’ampia presenza di aree verdi del territorio municipale, come meglio specificato al precedente punto 2).

12) MIGRANTI.

 

Sviluppare l’attività dello sportello di segretariato sociale per i migranti trasferendolo al Santa Maria della Pietà; promuovere le attività presso il Polo Intermundia a Quartaccio; dare seguito ed applicazione al Regolamento municipale che istituisce la Consulta dei Migranti.

Occorre proseguire l’azione sviluppata dalla nostra maggioranza negli ultimi venti mesi, sulla base della coniugazione del rispetto della legalità con il sostegno all’inclusione sociale di soggetti deboli, quali nomadi e migranti.

In virtù di tale principio è stata avviata l’azione nei confronti del campo nomadi di via Cesare Lombroso che ha portato all’attivazione di un controllo del campo per 24 ore su 24, all’allontanamento di persone che non rispettavano le regole, all’aumento della frequenza scolastica dei bambini del campo che, oggi, tocca il 90 % dei presenti, all’aumento della pulizia e dell’igiene nel campo e al coinvolgimento degli ospiti nella gestione del campo.

In questa stessa direzione, di rispetto della legalità e di promozione del decoro urbano, si sono mossi gli interventi di abbattimento delle numerose baraccopoli presenti nel territorio del Municipio, col conseguente allontanamento dei residenti. Questi interventi sono stati effettuati col sostegno della Sala Operativa Sociale del Comune e delle Associazioni del volontariato, tra le quali la Comunità di S.Egidio, garantendo a quei nuclei familiari che erano in regola con il lavoro e l’istruzione dei figli, ma che avevano problemi a trovare un alloggio adeguato alle loro possibilità economiche, una condizione di vita più civile.

 

13) POLITICHE PER IL PERSONALE MUNICIPALE E CONTRO LA PRECARIETA’.

 

Bisogna ridare ascolto alle problematiche del personale municipale, insufficiente nei numeri e mortificato da modalità di lavoro e organizzative da cambiare al più presto. Occorre stabilizzare il personale precario dei nidi e delle scuole dell’infanzia, completare il trasferimento del Municipio al Santa Maria della Pietà, in padiglioni fruibili al meglio dalla cittadinanza e dai dipendenti, secondo un disegno complessivo di riuso pubblico dell’intero comprensorio.

Sopratutto occorre rimotivare le competenze professionali esistenti, coinvolgendole in progetti concreti, anche attraverso l’istituzione di nuovi ambiti operativi quali, ad esempio, l’ufficio di monitoraggio e raccordo tra le istituzioni previsto nel precedente punto 4).

14) LEGALITA’ E SICUREZZA DELLE CITTADINE E DEI CITTADINI.

 

Occorre proseguire l’azione sviluppata dal 19° Municipio in tema di sicurezza urbana, coniugando le azioni per il rispetto della legalità con il sostegno all’inclusione sociale delle famiglie e delle persone più svantaggiate.

In questo senso, oltre che le misure di carattere sociale specificate in alcuni dei precedenti punti, l’azione del Municipio si svilupperà su due direttrici principali.

La prima è quella della prevenzione delle morti e degli infortuni sul lavoro.

Consideriamo questa tragica realtà una vera e propria piaga sociale, che precipita le famiglie dei lavoratori colpiti, oltre che in un autentico dramma umano, in uno stato di massima insicurezza esistenziale.

Nonostante questa non sia materia di competenza del Municipio, non vogliamo risparmiarci il tentativo di promuovere una vigilanza più frequente ed efficace sulle condizioni di sicurezza dei cantieri edili nel nostro territorio.

In questo senso proporremo alla ASL RM E, cui spetta questo tipo di intervento preventivo e repressivo, di coordinare questa sua attività con quella del Municipio cui spetta il compito di vigilare sulla regolarità tecnico-amministrativa dei cantieri stessi.

Per quanto riguarda la seconda direttrice di lavoro continueremo a promuovere una sempre maggiore collaborazione istituzionale tra la Polizia Municipale e i presidi delle forze dell’ordine presenti nel nostro territorio con l’obbiettivo di contribuire ad offrire a tutti i cittadini, migliori condizioni di serenità quotidiana e maggiori opportunità di aiuto concreto in caso di necessità.

In questo senso ci ripromettiamo, inoltre di redigere, col concorso della partecipazione dei cittadini e delle autorità di polizia, una “mappa delle zone di rischio”, per avanzare a tutte le istituzioni competenti proposte adeguate alla loro migliore sistemazione, e sollecitare, per realizzare gli interventi necessari, molti dei quali non di competenza municipale, la collaborazione sia delle autorità pubbliche, sia dei privati.

In questo quadro ha operato il 19° Municipio, sia attraverso molteplici interventi di risanamento ambientale in alcune zone d’emergenza, sia attraverso i suoi servizi sociali, sia appoggiando molteplici iniziative del volontariato e dell’associazionismo culturale e sportivo. Un impegno da continuare, un lavoro da estendere.

Inoltre vogliamo impegnarci a favorire la maggiore sicurezza delle donne. Per garantire, ad esempio, una loro maggiore libertà di movimento in tutto l’arco della giornata, anche migliorando l’illuminazione pubblica, con vantaggio per tutti i cittadini, e operando per favorire l’apertura di un centro antiviolenza.

15) MEMORIA ,ANTIFASCISMO e COINVIVENZA CIVILE.

Promuovere la conoscenza della storia sociale del nostro territorio, attraverso iniziative sulla memoria della nascita e della vita dei nostri quartieri storici, anche con progetti educativi nelle scuole mirati alla diffusione della cultura della pace, dell’antirazzismo, della legalità e della convivenza civile, contro ogni forma di intolleranza, criminalità e violenza. C’impegneremo, quindi, nella difesa e nella promozione di tutti i valori democratici scritti dalle forze antifasciste nella nostra Costituzione e portati avanti nelle lotte dei decenni successivi. Per questo, nella prossima consigliatura, affideremo ad un consigliere una specifica delega per la realizzazione di iniziative dedicate a tenere viva la memoria storica e l’attualità di quei valori, già a partire dalle manifestazioni da promuovere per l’anniversario della Festa della Liberazione e per ricordare tutte le vittime della violenza fascista, stragista e terrorista, che ha colpito anche il nostro territorio.

 

16) DIRITTI DEGLI ANIMALI.

 

Vogliamo potenziare l’attività dello sportello per i diritti degli animali, recentemente aperto dal 19° Municipio, per realizzare la piena applicazione del Regolamento comunale e per favorire un corretto rapporto uomo-animale.

Attraverso queste attività, che intendiamo svolgere anche in collaborazione con le associazioni volontarie di questo settore, intendiamo promuovere la tutela dei diritti ed il benessere degli animali con
l’avvio di campagne informative e di sensibilizzazione per l’adozione
responsabile e contro l’abbandono ed il maltrattamento.

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